Chiusura estiva

Cari Amici,
Fede & Cultura è chiusa per ferie dall'1 al 18 agosto. In tale periodo non si fanno spedizioni nemmeno urgenti. Avete empo entro domani 31 luglio ore 11 per fare ordini che siano evasi entro il 31. Tutti gli altri saranno evasi dal 19 agosto in avanti. Buone vacanze a tutti e buone letture con la Buona Stampa! 

La cattiveria quotidiana 349

dei coniugi Biagini
Per la serie GLOP: “Il frate che non consegna le elemosine al superiore che vuole fare investimenti speculativi bocconiani è razzista.”

La cattiveria quotidiana 346

Per la serie GLOP: “Voglio quello che voglio e fortissimamente lo voglio. E se la realtà non è d’accordo, tanto peggio per la realtà.” 

Salirò all'altare di Dio. Recensione di Cristina Siccardi

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di Cristina Siccardi
Salirò all’altare di Dio. Principi di Sacra Liturgia – di Don Marino Neri – In questo testo-compendio, l’autore spiega in maniera chiara e precisa il concetto di Liturgia cattolica, definita, in sintesi, come «l’opera di Dio attraverso la Chiesa». La Liturgia è la linfa della Fede, è il suo indispensabile nutrimento, senza di essa il credo inaridisce e spesso si dissolve in fugaci sentimentalismi religiosi o, peggio, emozionali.

«[…] poiché la Sacra Liturgia, specie negli ultimi 60 anni, non solo è stato oggetto di attenzioni e di studi approfonditi, ma anche di profondi mutamenti non sempre ben riusciti, non

La cattiveria quotidiana 345

dei coniugi Biagini
Per la serie GLOP (Gli slogan dell’opinion maker, ossia “formatore di opinioni moderno”): “Tutto è relativo, meno io.”

La cattiveria quotidiana 344

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ce lo sai ch’uno ‘slamico ha demolito a’a statuetta da’a Madonna ar parco e l’autorità ha detto anche stavolta che se tratta d’un episodio isolato?” “Ce lo so Romolé, è la quattordicimilatrecentesima volta che lo dicheno.”

The Giver

Un suggerimento per questa estate. Un libro che mi ha indicato una signora americana e che ho subito preso e sto finendo: The Giver. Un romanzo abbastanza breve su un mondo "perfetto" dove ogni diversità, ogni libertà, i colori stessi e le stesse pulsioni sono soppressi in nome dell'Uniformità. Un mondo dove non c'è il dolore ma nemmeno la libertà di scelta. Dove si è controllati in ogni minimo atto e persino nei pensieri. Una realtà non poi tanto lontana dall'orrore incombente del politicamente corretto applicato alla realtà. Oltre al primo romanzo ce ne sono altri tre, ma il primo è davvero bello, utile, importante. I sequel di solito sono solo repliche di minor valore.
dagli USA, GZ

La cattiveria quotidiana 343

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ce lo sai ch’hanno abolito pure l’incroci?” “Lo so Romolé, ma nun c’era altro da fa’: daveno fastidio alli nostri graditi ospiti islamici. D’ora in poi le strade s’intersecheno con un sovrappasso a mezzaluna approvato dar gran muftì.”

La cattiveria quotidiana 342

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ce lo sai ch’hanno abolito e’e parole crociate?” “Lo so Romolé, ma nun c’era altro da fa’: daveno fastidio alli nostri graditi ospiti ’slamici.”

La cattiveria quotidiana 341

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma quann’è ch’arriveno l’americani a liberacce de tutta sta’ zozzeria?” “Ma Romolé, che te credi? So’ proprio loro che l’hanno portata.”

La cattiveria quotidiana 340

dei coniugi Biagini
Pensiero di benpensante: “Ma insomma, queste biaginate non rispettano la gloriosa democrassìa nata dalla resistensa e fondata sul lavoro.” Risposta di malpensante: “Bisogna prima che la gloriosa democrassìa impari a rispettare i cittadini.”

La cattiveria quotidiana 338

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma sto risorgimento ch’ha lasciato a l’Itaglia?” “Lo che nun è riuscito a fracassà, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 337

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito er discorso a’a radio? Er Gran Papavero ha detto che a’a resistenza è a’a prosecuzione der risorgimento.” “E ci ha pure raggione, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 336

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ce lo sai che in Franza hanno scoperto er modo de fa’ ridiventa’ sano er buco?” “Sì, Romolé, ce lo so. Quasi tutti li parlamentari italiani se so’ già prenotati pe’ fasse operà”.

La cattiveria quotidiana 335

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma è vero ch’hanno invitato ar Vaticano ‘na pompa de bicicletta?” “Verissimo, Romolé, e insieme hanno pure invitato er dottor Mengele.”

La cattiveria quotidiana 334

dei coniugi Biagini
“O buon Virgilio mio, come s’appella / l’orrido buco ove confitte stanno / a testa in giù l’anime nere e prave? / “O Dante, laggiù penano i pastori / che, abbandonando pecore ed agnelli, / facevano moine a iene e a lupi.”

La cattiveria quotidiana 333

dei coniugi Biagini
“O buon Virgilio mio, come s’appella / la paurosa fornace ove s’abbrucia / quell’ammasso di bruti sanza fede? / “O Dante, lì riceve il fatto suo / chi detestava il sano Catechismo / del grande Papa che di Pio ha nome.”

La cattiveria quotidiana 332

dei coniugi Biagini
“O buon Virgilio mio, e chi hanno messo / ad insegnare al posto del cacciato? / “Hanno messo un teologo di mondo, / che avea studiato ben quell’alto testo / che s’intitola ‘De barcamenando’.”

Operating now in USA

Dear readers and supporters, we are now in USA, in Colorado, to set up a new good print mission that will be spread all over US. We'll stay in Denver till July the 26th. We ask you to support us in this new and very big challenge even with your prayer and your financial support. Go to http://www.lavocedidoncamillo.com/p/work-of-that-faith-culture-cultura.html and find your easier way to support us.
God bless you!

La cattiveria quotidiana 331

dei coniugi Biagini
“O buon Virgilio mio, nessuno cerca / di tagliare quell’orrida foresta? / “O Dante mio, qualcuno ci ha provato, / ma l’hanno dalla cattedra cacciato.”

La cattiveria quotidiana 330

dei coniugi Biagini
“O buon Virgilio mio, come s’appella / quell’orrida foresta che tu vedi, / ancor peggiore della selva oscura / ove la dritta via era smarrita? / “O Dante, fatti core: è la foresta / delle vane parole che i nemici / per liquidare i fatti hanno piantato.”

La cattiveria quotidiana 329

dei coniugi Biagini
Piove, piove e piove. Dopo due mesi di piogge torrenziali, la città è un pantano e la campagna un lago. Commento: “Ma quant’è ladro questo governo!”

La cattiveria quotidiana 328

dei coniugi Biagini
“Papà, che differenza c’è fra il terrore staliniano e l’inquisizione contro i frati che hanno il torto di avere il seminario pieno?” “Che il terrore staliniano aveva la Siberia e l’inquisizione deve limitarsi a ridenti località sciistiche alpine.” 

Missione America!

Cari Amici,
domani parte la Missione in America! Lo spazio di evangelizzazione e di efficacia apostolica per la buona stampa negli Stati Uniti d'America è enorme e crediamo sia necessario entrarci per offrire un alimento culturale e spirituale necessario per milioni di persone. Nei prossimi giorni porremo le basi per aprire uno spazio di Buona Stampa in USA con gli autori e i temi di Fede & Cultura e di Gondolin. Vi chiediamo una preghiera speciale per questa grande porta che si deve aprire e un sostegno economico per le realizzazioni pratiche che dovremo fare.
Grazie per la vostra generosità!
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La cattiveria quotidiana 327

dei coniugi Biagini
“Papà, come mai i frati che hanno il seminario pieno sono perseguitati?” “Per l’invidia di quelli che hanno il seminario vuoto.”

La cattiveria quotidiana 326

“A Pasquì, ma perché Nostro Signore sta a parlà co l’ignoranti, le donne poco istruite, le bambine… invece de parlà co li grandi teologi laureati?” “Perché se vede che quelli so’ troppo pieni de sé pe stare ad ascoltà.”

Ogm umani? Sì grazie! Incoerenza verde


La cattiveria quotidiana 325

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, come mai, dopo ch’hanno trovato che e’e visioni de quella veggente paralitica so’ tutte confermate da l’archeologi e da li astronomi, c’è ancora quarcuno che sta a dì che nun è vero gnente?” “Che voi mai, Romolé, li diversamente intelligenti ce stanno sempre.”

Malignità occasionale: apologo del gregge ubriaco

di Emilio Biagini
Il gregge ubriaco stava correndo qua e là, e sempre più si avvicinava ad un orrendo precipizio. Aveva bevuto a certe acque velenose provenienti dal Nord infetto, ed era fuori controllo. Vi erano gruppi che fremevano alla ricerca di “nuove vie” per favorire le esigenze anche meno naturali delle pecore, altri che volevano attenersi ad ogni costo alla via “tradizionale”, o a quella che credevano fosse la via “tradizionale”, altri erano sballottati qua e là e non

La cattiveria quotidiana 324

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, come mai la gente ce casca sempre cor gioco de’e tre tavolette?” “Se vede che so’ diversamente intelligenti.”

Verità e diversità

Le difficoltà dell'ecumenismo

Mah...
di Giovanni Cavalcoli
Un rischio del dialogo ecumenico attuale, che da tempo stiamo correndo, è quello della reticenza nei confronti della questione della verità. Si punta molto nell'esaltare la diversità, nel deplorare quell'uniformismo che disprezza il diverso; s’insiste sull'amore, sulla collaborazione, sulla reciprocità, sulla ricerca dell'unità, su ciò che si possiede in comune e che è condiviso, sullo spirito di pace e concordia, sulla necessità di evitare contrasti e conflitti. 
Imparare gli uni dagli altri, conoscersi meglio, perdono e apprezzamento reciproci, camminare assieme. Ma la questione della verità e del torto non viene

La cattiveria quotidiana 323

dei coniugi Biagini
Pierino torna da scuola con notizie eccitanti: “Papà, la mamma di Gherardo è diversamente incinta.” “Ma cosa dici?” “Sì, il bambino è ospite dell’utero in affitto della colf indiana.”