Malignità occasionale: la carriera di don Zuzzullo

di Maria Antonietta Novara Biagini
Atto I
“AP (Altissimo Prelato), don Zuzzullo, il parroco di Santa Piripacchia ha detto in un’omelia che esiste l’inferno e che molte anime ci cadono.”
“Sospendetelo a divinis.”
Atto II
“AP, don Zuzzullo, minacciato di sospensione a divinis, ha implorato il perdono di Vostra Altissima Altezzosità e ha detto in un’omelia che l’inferno c’è, ma è vuoto.”
“Sospendete la
sospensione a divinis.”
Atto III
“AP, don Zuzzullo ha detto in un’omelia che l’inferno è un’invenzione medievale.”
“Mandategli la mia benedizione.”
Atto IV
“AP, don Zuzzullo ha detto che la Chiesa ha molto da farsi perdonare.”
“Fatelo vescovo.”
Atto V
“AP, don Zuzzullo si è detto favorevole alla canonizzazione di Martin Lutero.”
“Fatelo cardinale.”

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