Gli schiavi diventano tutti volontari

di Giovanni Zenone
Un volontario delle torture
Brutta notizia per gli schiavi cinesi: il governo comunista cinese ha deciso di chiudere tutti i laogai, cioè i lager dove sono utilizzati fino alla morte e oltre la morte decine di milioni di schiavi che permettono all'economia gialla di vendere a un quarto del prezzo le merci rispetto ai paesi civili. Nei laogai le donne sono stuprate e torturate in modi terrificanti al solo nominarli e inconcepibili. La bestialità umana e cinese fa schifo persino ai demoni. Gli uomini subiscono trattamenti analoghi. I turni di lavoro sono ben oltre le 18 ore di lavoro quotidiane. Alcune migliaia di schiavi sono immersi tutto il giorno a lavorare in acqua mescolata ad acidi che generano piaghe che non venendo curate portano alla morte in poche settimane. I feti degli aborti procurati sulle

schiave stuprate e torturate sono utilizzati per essere mangiati con l'idea che la carne dei feti faccia bene e ringiovanisca. Oppure sono utilizzati per estrarre il collagene nella produzione di creme di bellezza molto efficaci e in voga tra le donne occidentali. Milioni di film realizzati riprendendo scene reali con stupri, torture inenarrabili e ogni genere di violenza su uomini, donne, bambini, con bestie, oggetti e quanto la perversa fantasia atea cinese riesca a vomitare vengono prodotti e venduti o messi in rete. La vita media nei laogai è inferiore ai dodici mesi, ma è così alto il numero dei nuovi arrivati che la morte e i suicidi dei prigionieri sono trattati come ordinaria amministrazione. 
"Volontari" appena uccisi in attesa di mummificazione

Spesso i prigionieri ancora in salute sono prelevati, condotti in ospedali appositi e uccisi in sala chirurgica per estrarre cornee, cuore, reni, sangue e altri organi destinati a "clienti" già pronti nella sala chirurgica accanto per ricevere pezzi di ricambio dai "donatori". Dei cadaveri non si spreca nulla, come nei paesi civili si fa dei maiali. I capelli sono usati per produrre salsa di soia, i cadaveri interi e in ottimo stato esterno sono plastificati e venduti alle università mediche di tutto il mondo o ai musei a prezzi decisamente inferiori a cadaveri uguali "prodotti" in occidente. Ettolitri di sperma viene venduto alle banche del seme, così come milioni di ovuli femminili. Denti e ossa sono usati per fare bottoni, scacchi e altri oggetti.

"Volontario" plastificato per mostra d'"arte"
Ebbene tutto questo orrore grazie al quale noi in occidente possiamo permetterci di avere prodotti a basso prezzo acquistati in Cina si direbbe che debba finire, se si crede alla propaganda del governo comunista.
Sarebbe bellissimo che tutto questo finisse, ma quello che non si sa è che tutto invece rimarrà tale e quale come prima. Già sta avvenendo il cambio di facciata delle decine di migliaia di laogai che saranno rinominati, in perfetto stile di sinistra che lascia il male intatto ma gli cambia nome, con nomi simili a "campi di volontariato". I generosi cinesi a milioni lavoreranno non più come schiavi ma come "volontari" facendo e subendo tutto come prima, vivendo e morendo come prima. Ma la cattiva coscienza dell'occidente sarà in pace! I diritti umani d'ora in avanti saranno rispettati in Cina.
Leggi il libro denuncia
Gli stupri, le torture, gli aborti forzati, l'assassinio di persone in salute per "donare" gli organi, l'uso dei cadaveri, dei feti, delle scene di sesso e tortura saranno tutti fatti da "volontari".
Siamo tutti felici! Il mondo è diventato un po' migliore di ieri e le nostre battaglie per i diritti civili possono dirsi ormai vinte in tutta la Cina. E subito ci sarà una Emma Bonino a venirci a dire che è tutto merito suo...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Era un bel pezzo che non sentivo parlare di comunisti che mangiano i bambini (i feti degli aborti [...] sono utilizzati per essere mangiati).

Anonimo ha detto...

Tremendo.
Ma quali sono le fonti di questo articolo?

Anonimo ha detto...

Già, e se dovesse dipendere dall'agenda dei media non ne sentirebbe proprio parlare.
Ma immagini l'esplosione mediatica se qualcuno mangiasse un feto di cane attribuendogli proprietà curative.
Bè, pensandoci meglio, nemmeno questo basta per far parlare dell'inferno cinese. Considerando che i cani sono tra le cose più normali che vengono mangiate.

La Voce di don Camillo ha detto...

Le fonti di questo articolo sono la Laogai Research Foundation e il libro citato alla fine. http://www.fedecultura.com/libro/i-laogai-cinesi/
e www.laogai.it

La Voce di don Camillo ha detto...

Particolarmente orribile la documentazione sul traffico di organi in Cina: si legga http://www.laogai.it/il-traffico-degli-organi-in-cina/