Pastori

di Lorenzo Penotti
Chi si è convertito? Lui a loro o viceversa?
La Regina della pace raccomanda di non giudicare i nostri Pastori ma di pregare per loro. Giusto. Solo che le difficoltà sono sempre maggiori nell'adempiere a questo invito. Abbiamo pastori che fanno di tutto per farsi giudicare, e con ragione. Sbagliano tutto, ma proprio tutto quello che fanno, non sanno governare, optano sempre per l'esatto contrario di quello che la Fede, la ragione, la Chiesa esigono. Bagnasco che si presta alle pagliacciate comuniste omosessualiste al funerali del don
Gallo che avrebbe dovuto sospendere a divinis da lungo tempo e ridurre allo stato laicale ne è solo l'ultimo esempio. Bagnasco che dà la comunione al travestito Luxuria, che non interviene per ripristinare nell'insegnamento della religione il professore Zenone di Verona estromesso dal vescovo Zenti. Il Papa che - leggerà pure i giornali noh? - non caccia con infamia Bagnasco, Bertone, Ravasi...
Preghiamo pure per i nostri pastori, ma che Dio non pretenda troppo da noi, in fondo siamo uomini deboli, abbiamo bisogno di guide che non siano dei vili cialtroni senza dignità. Abbiamo bisogno che siano almeno un briciolo di esempio, che non siano il flaccido strumento nelle mani del mondo e del politicamente corretto. Preghiamo per noi poveri laici, perché possiamo mantenere la fede nonostante i vescovi e i preti...

1 commento:

martina ha detto...

In questi giorni mi sono sentita anch'io profondamente sola (per essere sincera mi sento sola da quando Papa Benedetto XVI se n'è andato!) sola, nel marasma di questa Chiesa che pare abbia smarrito sia la fede che la ragione. Mi riesce difficile non giudicare le azioni e le parole di questi 'pastori' e mi riesce ancora più difficile accettare il 'silenzio' del Santo Padre Francesco tutto preso dalla sua povertà.....