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Uomo vivo con due gambe di Fabio Trevisan - Gilbert K. Chesterton
L'Europa fra diritti umani e '68 di Francesco Mario Agnoli
Uomini d'allevamento prodotti di qualità di Fabio Trevisan - Gilbert K. Chesterton
L'eredità di Pio XII di Vitaliano Mattioli
L'ave Maria di don Camillo di Alessandro Gnocchi
L'amico con la elle maiuscola di Giorgio Gibertini

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Un successo il secondo Festival nazionale di Fede & Cultura a Verona

di Mauro Faverzani
L'accoglienza è fatta dai bambini
È stato un successo il secondo Festival Nazionale di Fede & Cultura, per la prima volta promosso assieme al mensile “Radici Cristiane”: oltre 250 persone da tutta Italia domenica 26 maggio hanno affollato il pur ampio salone dell’Istituto Salesiano San Zeno di Verona, dove si è svolto l’evento.
Applauditissima la relazione dell’ex-Presidente dello Ior, il prof. Ettore Gotti Tedeschi, cui l’europarlamentare Lorenzo Fontana ha consegnato il premio “S.Giovanna d’Arco”, assegnatogli dall’editore di “Fede & Cultura” Giovanni Zenone per la coerenza con cui, pur tra le traversie, ha saputo sempre svolgere il proprio mandato al vertice della

Malmenato perché pro-life

Sono Celsi Giorgio Presidente dell’Associazione “Ora et Labora in Difesa della Vita” e Vicepresidente dell’Associazione NO 194 che stà preparando il referendum per abrogare la legge 194 in materia di aborto, volevo sottolineare come negli ultimi mesi, abbiamo subito diverse aggressioni sia verbali che fisiche, mentre pacificamente e con regolare preavviso alle varie questure testimoniavamo con la preghiera e il volantinaggio fuori dagli ospedali ( vedi alla 12 ore di preghiera per la Vita svoltasi a Padova il 2 marzo 2013 http://video.gelocal.it/mattinopadova/locale/padova-e-scontro-sull-aborto-davanti-all-ospedale/9549/9561, alla 12 ore di preghiera alla clinica Mangiagalli del 2/3 2013 e del 4/ 5/2013 per ultimo l’aggressione  subita ieri all’Ospedale San Gerardo di Monza) Questo a mio avviso succede

Vieni Ruota!, Amore ed estasi, Pregare in latino

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Vieni ruota! Vieni Forca! di Robert Hugh Benson
Amore ed estasi di Romana de Carli Szabados
Pregare in latino e italiano

Sono Freddy dal whisky facile

di Fabio Trevisan
“Sono Freddy dal whisky facile, son criticabile ma son fatto così. Non credete, non sono un debole, m’han fatto abile, e la guerra finì”.


L’autore dei testi delle canzoni di Fred Buscaglione (1921-1960), come quella di cui riportiamo alcuni versi sopra (Whisky facile del 1957), è stato il meno famoso Leo Chiosso (1920-2006). L’inossidabile duo Buscaglione-Chiosso iniziarono la loro reciproca conoscenza e  collaborazione fin dal 1936, quando Buscaglione si esibiva come cantante e musicista influenzato dallo swing e dal jazz americano, genere di cui Chiosso era molto

Pastori

di Lorenzo Penotti
Chi si è convertito? Lui a loro o viceversa?
La Regina della pace raccomanda di non giudicare i nostri Pastori ma di pregare per loro. Giusto. Solo che le difficoltà sono sempre maggiori nell'adempiere a questo invito. Abbiamo pastori che fanno di tutto per farsi giudicare, e con ragione. Sbagliano tutto, ma proprio tutto quello che fanno, non sanno governare, optano sempre per l'esatto contrario di quello che la Fede, la ragione, la Chiesa esigono. Bagnasco che si presta alle pagliacciate comuniste omosessualiste al funerali del don

La santa Messa proibita

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"Subito dopo le sei, dunque, l’altare fu pronto e il prete vestito. Arretrò un passo dall’altare, si segnò, e con Mr. John Fitzherbert da un lato e suo figlio Thomas dall’altro cominciò la preparazione…
Una vista strana e incoraggiante si presentò al giovane prete (perché era Mr. Simpson a dire messa) quando lui si voltò dopo il Vangelo per fare il suo breve sermone. La cappella era piena da cima a fondo, così stipata che pochi riuscivano a inginocchiarsi e nessuno poteva sedersi. Le due porte erano aperte e qui due facce sbirciavano dentro; dietro, rango dopo rango sugli scalini e lungo il piccolo passaggio, la gente era in piedi o inginocchiata, senza riuscire a vedere né il prete né l’altare, e quasi fuori dalla portata del suono. Il santuario era pieno di bambini – i cui occhi rotondi e visi solenni lo

L'armonia in terra è fatta dal Cielo

di Fabio Trevisan
“L’armonia in terra è fatta dal Cielo e ci fa per il Cielo, promessa e preghiera, un piccolo canto per tenerci indomiti, una musica terrena che l’aria magnifica”.

Questi straordinari versi appartengono ad un saggista, romanziere e poeta contemporaneo statunitense, Wendell Berry, tradotto in italiano per le Edizioni LEF dall’amico Giannozzo Pucci, che ha curato pure dello stesso scrittore il cosiddetto “Manifesto del contadino impazzito”.
Nei Versi del Sabato (tradotti dall’encomiabile Annalisa Teggi) si può ancora leggere: Sedersi a guardare foglie calde di luce può indurci a vedere … a quale latente speranza stare

Le prime foto del Festival

Cari Amici,
il Festival di Fede & Cultura di ieri ha visto la partecipazione di oltre 250 persone ed è stata una giornata memorabile! L'intervento di Ettore Gotti Tedeschi ci ha entusiasmati tutti per la sua chiarezza e verità, così come quello di Roberto De Mattei. La cortesia del nostro vicepresidente Fabio Trevisan ha reso piacevole e leggera la giornata di relazioni e spiritualità. Era radunata quasi tutta la nazionale apologetica italiana disponibile ad incontri personali con tutti noi. Grazie agli Autori Alessandro Gnocchi, Francesco Agnoli, Danilo Quinto, Virginia Coda Nunziante, Marco Bracchi, Roberto Dal Bosco,  Maria Bianca Graziosi, Paolo Deotto, Padre Andrès Bonello e Padre Arturo Ruiz Freites dell'Istituto del Verbo incarnato, a don Francesco Marini, a don Alberto Poles che ci ha ospitato ma soprattutto grazie a Mario Palmaro e alla sua bella famiglia per la presenza e la testimonianza di Fede che ci hanno dato e ci danno. Presto metteremo online altre foto e relazioni sulla giornata insieme ai filmati delle relazioni degli inviatati.
Parte della platea con gli Assessori Russo e Zelger

Virginia Coda Nunziante, portavoce della Marcia per la Vita

Santa Messa Tradizionale celebrata da don Francesco Marini


Indicazioni per arrivare al Festival

Gentili Amici,

domani mattina con moltissimi di voi ci incontreremo al Secondo Festival Nazionale di Fede & Cultura e ne sono emozionato!
Sarà una giornata bellissima e piena di Grazia di Dio. Sarà un momento piacevole di condivisione fraterna nella Fede, nell'amicizia, nella cultura che ci accomunano.
Purtroppo domani mattina a Verona passerà il giro d'Italia che renderà disagevole il traffico.
Le raccomando perciò di essere puntuale alle 9,30 perchè a quell'ora chiudono alcune strade di grande scorriemento adiacenti al nostro Festival e si creerà un forte disagio al traffico.
All'interno dell'Istituto salesiano san Zeno in via don Minzoni n. 50 c'è un grande parcheggio per chi arriva in auto.
L'uscita autostradale consigliata è Verona Nord, per poi seguire la direzione Stadio e, alla fine della superstrada, svoltare bruscamente a destra e poi di nuovo a destra in via Palladio (e poi usate il navigatore…!).
Per chi viene dalla stazione col treno: prendere l'autobus n. 90 e scendere alla fermata via don Minzoni: sono 5 o 7 minuti.
Avrete delle belle sorprese!

Con trepidazione vostro

Giovanni Zenone Ph.D.
Direttore di Fede & Cultura

Ultima chiamata

Ultima chiamata al Festival di Fede & Cultura e Radici Cristiane a Verona domenica 26 maggio. Ultima possibilità di iscriversi. Non mancare! Il programma lo trovi all'url http://www.lavocedidoncamillo.com/2013/04/secondo-festival-nazionale-di-fede.html e il modulo per iscriversi all'url http://www.fedecultura.com/registrati_evento.php.

L'alba di tutto di Benson

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Vivere da malati per morire da sani

di Lorenzo Penotti
Vivere da malati per morire da sani. È la regola che ci viene imposta dal politicamente (teologicamente, ecologicamente, economicamente, ecc.) corretto. Farsi iniettare virus castrati che ci fanno star male e in una certa percentuale ci ammazzano o lasciano handicappati a vita nella speranza di non ammalarci. Non tirare l'acqua del cesso (con conseguenze evidenti per l'olfatto e non solo) per salvaguardare l'oro azzurro. Mangiare vegetariano, macrobiotico, vegano, biologico ecc. (cioè porcherie insapori) nell'illusione di campare un po' di più. Sono solo alcuni degli esempi dell'imbecillità elevata sistema e a dovere

Sotto il letto

Il saggio dunque ha gli occhi in fronte, ma lo stolto cammina nel buio (Qo 2, 14). Chi non pone la lucerna sul candelabro, ma sotto il letto, fa sì che per lui la luce divenga tenebra.
Dalle «Omelie sull'Ecclesiaste» di san Gregorio di Nissa, vescovo (Om. 5; PG 44, 683-686)

Commento:
Gli occhi, la lucerna dell'uomo, la sua ragione, oggi sono posti sotto il letto, sotto le coperte. La ragione è messa al servizio delle passione sessuali degenerate. E così non capisce più nulla, cammina nelle tenebre e compie bestialità e si fa del male senza più capire perché questo avvenga. 

Don Camillo di ritorno dalla Marcia per la Vita

di Lorenzo Bertocchi
Signore, grazie per questa bella domenica in marcia per la vita. I parrocchiani son stati molto contenti, qualcuno è partito credendo di andare a fare il solito pellegrinaggio a Roma, ma quando siamo stati al Colosseo ha capito che era molto di più.
“Reverendo – mi ha detto Luigi mentre la moglie sistemava i panini – mo qui si fa sul serio, mica siamo alla solita gita della parrocchia!”
Signore, anche Luigi si è reso conto che bisognava esserci. “Don Camillo – mi aveva detto alla

Alla marcia per la Vita 2013

Fede & Cultura ha partecipato - come nelle precedenti due volte - alla Marcia per la Vita sia di persona che con la pubblicazione del libro ufficiale della Marcia dal titolo La forza della vita e dell'amore, di Rosa Moschini. La storia di una coppia che accetta la vita "imperfetta" di una bimba con la spina bifida. La bimba viene operata nel grembo materno, nasce, e con la fatica, l'amore, la dedizione dei genitori e dei medici trova la strada della normalità familiare. Inoltre è stato presentato e offerto il volume di padre Serafino Lanzetta Avrò cura di te. È stata una giornata splendida, di sole, allegria, zelo per la vita e per la verità. Il Card. Raymond Leo BUrke, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica si è fermato allo stand di Fede & Cultura e ha ricevuto in dono i due volumi dalle mani del nostro Direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. 
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Il Prof. Giovanni Zenone si inginocchia e bacia l'anello del Card. Burke

Il Cardinale Burke e Zenone progettano una nuova pubblicazione

... e la prefazione del Cardinale a un libro F&C

Cliente abituale delle pubblicazioni di Fede & Cultura

Il Prof. Zenone illustra il libro della Marcia per la Vita 2013

e ne fa omaggio al Card. Burke

che chiede anche quello...

di padre Serafino Lanzetta "Avrò cura di te"

Il Prof. Zenone mostra il Libro ufficiale della Marcia 2013

e anche quello di padre Serafino "Avrò cura di te"

La chiavetta di Fede & Cultura: la verità in tasca!


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Per difendersi dal demonio

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Angela Musolesi
Preghiere per difendersi dal demonio
Editore: Fede & Cultura
Pagine: 80
Collana Spirituale n. 41
ISBN: 978-88-6409-188-4
Data di pubblicazione: Maggio 2013
prezzi: € 5,50 cartaceo
eBook € 4,40
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In poche parole:
Un libretto che spiega come difendersi dall’azione del demonio e riportare l’essere umano nel regno di Dio, quello dei vivi.

Descrizione: Dio non è il Dio dei morti, ma dei vivi, di quanti vivono nel suo Regno. Il regno di Dio è nel cuore dell’uomo ed è un regno di amore, amore inserito nel mondo e pertanto in un corpo fisico, sino a quando si vive nella dimensione terrena; amore, cioè l’essenza del cuore, quando si è superato lo stato fisico e si è, fisicamente, morti. Quindi il regno di Dio, non essendo limitato a una sola dimensione, quella fisica (benché presente in essa il tempo in cui il corpo vi è soggetto), è il regno dei vivi: ne fanno parte coloro che vivono in eterno, coloro che Dio – il Dio dei vivi, portatore di Parola e di Vita – resusciterà, per l’amore, cioè per l’adesione che hanno dato al Suo regno. Il libretto spiega come difendersi dall’azione occulta e non occulta del demonio, una preghiera di guarigione della memoria e preghiere di riparazione.


Il patto con Belzebùl (Andreotti e l'inferno)

di Roberto dal Bosco
«Sono nato sotto un Benedetto, morirò sotto un Benedetto» aveva preconizzato Andreotti all’elezione al Soglio pontificio di Ratzinger. Un dettaglio tenero, quasi struggente; come pochi ancora, considerava i papati come scansione temporale, un po’ come fanno i Giapponesi con i Tennō, gli Imperatori - questa presente, regnante Akihito, è l’era Heisei, quella di Hiroito era

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Il libro "La forza della vita e dell'amore" della Marcia per la Vita 2013 del 12 maggio è disponibile già in eBook sul sito di Fede & Cultura ed è anche disponibile in Amazon Kindle all'url 
Disponibile nei due formati anche "Karol Wojtyła al Concilio Vaticano II" su Amazon all'url http://www.amazon.it/dp/B00CNVVTR2.
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Il Magistero di Pio XII e l’ordine sociale

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di David Taglieri
Il libro riprende un saggio pressoché inedito dell’economista e studioso sociale Ferdinando Loffredo (1908-2007), uno dei più interessanti e meno conosciuti ispiratori intellettuali della politica sociale e della famiglia del Regime fascista, e poi grande intenditore di politiche e legislazioni sociali del dopoguerra (c.d. Welfare State), del quale l’Autore pubblicò una corposa biografia qualche anno fa’ su Annali Italiani, la rivista dell’Istituto Storico dell’Insorgenza e per l’Identità Nazionale (ISIIN), diretta da Oscar Sanguinetti (cfr. “Annali Italiani”, anno II, n. 3, Milano, gennaio-giugno 2003, pp. 179-230).
L’opera di Brienza si apre con l’analisi della figura di Papa Pacelli (A margine del processo di canonizzazione di Pio XII, pp. 13-16), troppo spesso accusato da parte dei gruppi

Pari opportunità?

di Lorenzo Penotti
127 "femminicidi" nel 2012. La ministra delle pari opportunità Josefa Idem dice che è una cosa inaccettabile, che bisogna istituire una task force. Il sessismo di queste cretinate è stomachevole. Se proprio vuole "pari opportunità" provveda una task foce che colmi il gap con gli omicidi volontari di maschi, che sono stati circa 423 nel 2012. La task force avrebbe il compito "democratico" di accoppare 296 "femmine"  scelte a sorteggio per riportare "pari opportunità" con gli uomini. Cos'è mai quest'ingiustizia? Solo gli uomini devono essere ammazzati? Vogliamo le quote rosa anche per gli assassinii, ecchè diamine!

I cattolici e quel buchino nella diga


di Mario Palmaro
Giustamente il direttore della Nuova Bussola Quotidiana ha espresso su queste pagine (La Nuova Bussola Quotidiana n.d.r.) con molta chiarezza tutte le sue perplessità di fronte a una strana posizione che nel mondo cattolico italiano va facendosi strada in materia di unioni gay. Si tratta di una nuova dottrina che si può riassumere nello slogan: no al matrimonio tra omosessuali, ma sì al riconoscimento dei diritti civili e di forme di unioni diversamente denominate. 

Ora, la faccenda è di notevole portata, quando si pensi che a sostenere questa posizione sono, fra gli altri, monsignor Vincenzo Paglia, monsignor Piero Marini, il quotidiano della CEI Avvenire, il portavoce della sala Stampa vaticana padre Federico Lombardi, il filosofo del diritto e presidente dell’Unione Giuristi cattolici Francesco D’Agostino.

Fino a qualche decennio fa, quando fra i cattolici qualcuno sbandava e la sparava grossa, ce la si cavava dicendo: beh, è una posizione isolata, è una voce stonata fuori dal coro. Succedeva così con

Firma l'appello contro la Bonino ministro degli esteri


I Giuristi per la Vita contestano fermamente il fatto che nella compagine governativa guidata da Enrico Letta sieda anche la radicale Emma Bonino. Sarà lei a rappresentare l’Italia all’estero.
Nella galassia movimentistica radicale, proprio la signora Bonino è identificata come la quintessenza, il simbolo paradigmatico, la cifra autentica di quella cultura necrofila che sta dilagando nel tessuto sociale del nostro Paese in maniera sistematica e pervasiva, grazie anche ad iniziative politiche che paiono sempre più espressione di una nuova Kulturkampf.
Il divorzio libero, l’aborto procurato, la contraccezione abortiva, la sterilizzazione, l’ideologia omosessualista, l’eutanasia, il suicidio assistito, la legalizzazione delle sostanze stupefacenti, la manipolazione e sperimentazione genetica, la promozione dell’ideologia del gender, sono tutte forme di una medesima concezione antropologica che è contro l’uomo.

Affidare a Emma Bonino il compito di rappresentare l’Italia all’Estero significa decidere di offrire al mondo un’immagine che non rappresenta il nostro Paese, la nostra cultura, la nostra civiltà. Anzi, si può affermare che – nonostante il drammatico processo di secolarizzazione in atto – Emma Bonino, Marco Pannella e il partito Radicale rappresentino la negazione sistematica proprio dell’identità nazionale italiana.
Ma, soprattutto, questa scelta significa che il nostro Governo adotterà in sede internazionale le posizioni di Emma Bonino in materia di politiche demografiche, di diritto alla vita dei nascituri e dei malati terminali, di rapporto con la dimensione religiosa dell’uomo.
Sotto il profilo politico, per altro, rimarchiamo come inspiegabile il fatto che sia stata assegnato il ministero degli Esteri alla rappresentante di un partito che alle ultime elezioni ha incassato lo 0,19% dei consensi, cioè 64.709 voti, restando totalmente fuori dal Parlamento.
Si dice da tempo che le istituzioni repubblicane hanno bisogno di essere rispettate e rilanciate nella loro autorevolezza. Ci chiediamo come questo auspicio possa conciliarsi con la scelta di Emma Bonino, che entrò in Parlamento la prima volta nel 1976 sull’onda della notorietà conquistata quando aiutava le donne ad abortire contro il divieto penale allora vigente. Una pratica che lei stessa descrisse così in un’intervista: «Gli aborti vengono fatti con una pompa di bicicletta, un dilatatore di plastica e un vaso dentro cui si fa il vuoto e in cui finisce il contenuto dell’utero. Io uso un barattolo da un chilo che aveva contenuto della marmellata. Alle donne non importa nulla che io non usi un vaso acquistato in un negozio di sanitari, anzi è un buon motivo per farsi quattro risate». Non risulta che la signora Bonino abbia mai rinnegato quelle azioni e quei giudizi.
A noi pare che di fronte a Emma Bonino Ministro degli Esteri non ci sia proprio nulla da ridere.

IL PRESIDENTE
Avv. Gianfranco Amato


GIANPAOLO BARRA, Direttore de Il Timone
RICCARDO CASCIOLI, Direttore de La Nuova Bussola Quotidiana
GIOVANNI ZENONE, Direttore di Fede &Cultura e La Voce di don Camillo
GIANO COLLI, Basta Bugie
COMITATO VERITA’ E VITA
CORRISPONDENZA ROMANA
PADRE SERAFINO LANZETTA, Francescani dell’Immacolata, Parroco Chiesa Ognissanti, Firenze, scrittore
ALESSANDRO GNOCCHI, scrittore
MARIO PALMARO, scrittore
MARISA ORECCHIA, Presidente Federvita Piemonte
PAOLO DEOTTO, Direttore di Riscossa Cristiana
CORRADO GNERRE, Guida de Il Cammino dei

Emma Bonino, dagli aborti al ministero degli esteri


Video della presentazione - tenutasi all'Hotel Nazionale di Roma, martedì 16 aprile 2013 - del libro di Danilo Quinto, "Emma Bonino dagli aborti al Quirinale? - Come si diventa un'icona laica nella modernità del potere", Ed. Fede & Cultura. L'incontro è stato introdotto dall'Avv. Stefano Spinelli ed ha visto gli interventi programmati (in ordine di apparizione nel filmato) dell'Avv. Gianfranco Amato (Presidente dei Giuristi per la Vita), di Don Gabriele Mangiarotti (Direttore di CulturaCattolica.it), di Aldo Forbice (Giornalista), di Danilo Quinto (Autore). A seguire interventi di Stefano De Lillo (Senatore nella passata legislatura), Ottavia Tarsia (Consigliere Regionale del Lazio), Carlo Giovannardi (Senatore della Repubblica), Giovanni Zenone (Direttore della Casa Editrice "Fede & Cultura").