Nulla da imparare

Di Giovanni Zenone
A Napolitano che si riempie la bocca di vuote parole in questa festa delle lacrime voglio rispondere che dalla resistenza non abbiamo nulla da imparare. Dall'ipocrisia assassina dei fascisti un giorno, partigiani comunisti il giorno seguente, antifascisti quello dopo, dai cialtroni che hanno falsificato la storia e che a 88 anni spadroneggiano dopo essere stati complici della rovina dell'Italia non abbiamo nulla da imparare: se ne devono andare tutti fuori dai piedi.

1 commento:

ElBandido ha detto...

In quest'Italia disimpegnata in cui ciascuno pensa esclusivamente ai fatti propri, ci sarebbe proprio bisogno di persone che sanno rischiare in proprio, di morire se necessario, per garantire la libertà al proprio Paese e ai propri figli. E anche a lei. E senza avere la pretesa di "spadroneggiare" (su cosa?).
Molto più ipocrita è chi si dice cattolico e sbava d'odio come il drago dell'Apocalisse. Da questi davvero non c'è nulla da imparare. Se c'è qualcuno che deve andare fuori dai piedi è proprio lei, caro Zenone.