Centinaia di adesioni alla Crociata per il Papa

Cari amici,
siamo sommersi dalle mail di adesione alla Crociata di preghiera per il Papa! Noi preghiamo perché desista dalla sua decisione di dimettersi, ma sappiamo che le nostre preghiere saranno efficaci a prescindere dal fatto che siano esaudite nel loro contenuto preciso. Diffondete la chiamata alle armi spirituali per fare un argine alle forze del male che vogliono travolgere la Chiesa! La Crociata si trova all'url http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/05/crociata-di-preghiera-per-il-papa-e-la.html 
Dio sa trarre il bene dal male! Non temiamo e aggrappiamoci ancora di più alla vita di Grazia, ai Sacramenti, alla preghiera, in particolare al Santo Rosario!
Chi non ha già aderito scriva una mail a lavocedidoncamillo@gmail.com scrivendo "aderisco" seguito da nome, cognome, città e - se volete - professione.
Non praevalebunt!

Giovanni Zenone


1 commento:

Anonimo ha detto...

Egregio Dottore,
la notizia dell’abdicazione di S.S. è stata sconvolgente e sto cercando di comprenderne, anche con la lettura degli innumerevoli articoli e commenti di questi giorni, la chiave di lettura.
Purtroppo mi sembra una situazione dolorosa con la quale sarà inevitabile convivere, nella speranza che lo Spirito voglia “donare” e non “infliggere” alla Chiesa il prossimo papa.
Personalmente aggiungo che mi sento come un figlio il cui venerando e autorevole padre avesse riunito la famiglia per dire a tutti “cari figli, sono vecchio e stanco e non ce la faccio più, perciò rinuncio ad essere vostro padre”. Un colpo tremendo ed incomprensibile, e proprio dalla persona dalla quale meno ce lo si sarebbe aspettato. Speriamo in bene, ma sinceramente non so con che autorevolezza S.S. potrebbe continuare ad esercitare il Ministero Petrino se cambiasse idea.
In ogni caso, quindi, non ritengo possibile né decoroso che il Papa possa annunciare al mondo “ci ho ripensato, non mi dimetto più”. Per questo devo declinare con rammarico il Suo cortese, generoso ed emozionato invito, per la prima volta non sentendomela di seguire la Sua linea.
Con viva stima e cordialità,
Lorenzo