Vogliamo un Duce!

di Giovanni Zenone
L'esperienza democratica ha dimostrato di essere fallimentare in Italia. L'unica soluzione è un Duce, un Re, che non debba corrompere il Popolo con promesse e speranze illusorie nella speranza di essere eletto o ri-eletto. Un Duce o un Re che non sia come  il tiranno golpista Monti che toglie ai poveri per dare alle banche, ma un Re libero che fa il bene del suo Popolo, anche a costo di togliere tutti i privilegi assurdi e l'assistenzialismo statale concesso a titolo di voto di scambio da 50 anni di democrazia pseudo cristiana compromessa con le sinistre e i fannulloni dei sindacati. Un Re che non ha bisogno di essere Re per stare bene, perché
sta già bene e la cui regalità non è un mezzo per arricchirsi (pratica comune invece nella politica italiana). Un Re che metta innanzitutto il bene degli italiani e poi, ma solo poi, degli stranieri. Perché come insegna la sacra Scrittura il dovere della carità comincia dai propri fratelli, cosa che tanta parte della Chiesa utile idiota a servizio della sinistra ha dimenticato, mettendo in prima linea l'assistenza ai nostri invasori spacciata per carità.
Vogliamo il Re, vogliamo un Duce, non la democrazia!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ergo, votiamo Berlusconi.
Leggendo quest'articolo ho fatto un breve excursus dei vari candidati a guidare questo Paese e le caratteristiche dell'uomo della Provvidenza qui descritte si attagliano alla figura di Berlusconi.
Sbaglio forse?
Noi cattolici della Tradizione sappiamo benissimo che Berlusconi incarna il perfetto cristiano: non ruba ai poveri per dare ai ricchi, fa il bene degli ultimi, non dà scandalo ai piccoli, è un fulgido esempio di morigeratezza, segue la morale cattolica al 100%, è contrario all'aborto, al divorzio all'eutanasia, in altre parole è coerente con tutti i valori non negoziabili che la Chiesa da sempre insegna e, quello che più conta, non è massone come Monti.
Perché tanta reticenza a dire "ore rotundo": VOTATE BERLUSCONI?

Anonimo ha detto...

...Semplicemente perchè questo articolo non è a favore di Berlusconi, ma in senso più generale e più ampio, di qualcuno che abbia finalmente gli attributi per fare quello che va fatto, e cioè quello che è giusto, non quello che le minoranze pretendono, senza compromessi, senza indorare la pillola, senza falsi buonismi o tutti i nauseabondi cali di brache a tutte le maledette logge massoniche che impestano il paese ed il mondo intero ormai; siamo stanchi di tutti quei voltagabbana che venderebbero anche la loro madre per un pugno di voti, dei mentecatti che non hanno a cuore gli interessi di questo popolo ma quelli degli "altri", chiunque siano... E' di pochi giorni fa un articolo in cui una mamma si lamentava, disperata, perchè nell'asilo più vicino le era stato rifiutato il posto a suo figlio in favore di quelli di immigrati! Ma che senso ha? Perchè gli altri devono sempre venire prima di noi? E' questo il modo giusto di aiutare le persone? Basta! Serve qualcuno che abbia finalmente un pò di coraggio, per andare contro i vapori tossici del politicamente corretto in nome del quale stiamo svendendo tutte le fatiche, le sofferenze, i sacrifici, le morti dei nostri antenati, che si sono letteralmente spaccati la schiena per costruire tutte le meraviglie che possediamo; in risposta a questo, un famoso "politico", che lei probabilmente apprezzerà, ha come primo punto del suo programma politico... la cittadinanza italiana agli stranieri!
Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da disperarsi!

Anonimo ha detto...

Come faccia l'Anonimo delle 11,54 a stabilire che a me piace il politico che vuole dare la cittadinanza agli stranieri, Dio solo lo sa.
Il mio intervento aveva un sapore e voleva dare uno stimolo diverso: Giovanni Zenone, anziché scrivere articolo che si presta ad interpretazioni errate del suo pensiero, visti i personaggi sulla scena politica, deve dire chiaramente, secondo lui, per chi votare. Tutto qui. Il resto è la solita melina dei curiali postconciliari che dicono e non dicono, lasciando intendere qualcosa, salvo poi fare retromarcia se vengono se qualcuno dice apertamente ciò che ha capito. Tutto perfettamente secondo il modo di pensare di Zenone che dice e non dice, così almeno l'ho interpretato io. Sono concorde con le posizioni sue e di Zenone, ma fate un nome per carità, altrimenti con la gente che ci troviamo in lista, leggendo quest'articolo non sappiamo chi votare,tranne, ovviamente, Berlusconi.
BASTA... NON ME POSSIAMO PIU'!
SI PARLI CHIARAMENTE O SI TACCIA!!!

Anonimo ha detto...

No, l'Autore è stato chiarissimo invece su quello che voleva dire, ed è raro trovare una tale chiarezza, che offre il fianco a svariate accuse di esagerazione ecc. da parte dei soliti sinistri;
Da come parla Lei, invece, l'unica cosa chiara è la sua volontà di provocare fine a se stessa, su cui si basava il pressupposto che lei fosse un cc, un cattocò, di conseguenza vanagloriosamente schierato a sinistra.

Anonimo ha detto...

http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2600