Buone notizie!

Di Danilo Quinto
Il calcolo è stato fatto da Federconsumatori-Adusbef: nel 2013, in media, ogni famiglia di quattro persone sa già di dover spendere 1.500 euro in più all’anno. L’aumento è del 3% per i pedaggi autostradali, del 5% sulle polizze auto, del 25% della tassa rifiuti, dell’1,7% per il gas, dello 0,05 su titoli e strumenti finanziari, dell’1,4% per il gas. Poi, ci sono: le multe (il divieto
di sosta passerà da 39 a 41 euro, l'eccesso di velocità fra i 10 e i 40 km/h oltre il limite da 159 a 168 euro; per chi non mette la cintura la sanzione passa invece da 76 a 80 euro, mentre se si usa il telefonino alla guida si dovrà pagare 161 euro al posto degli attuali 152); gli aeroporti (nuove tariffe per Fiumicino e Venezia, che vanno ad aggiungersi a quelle già concesse a Linate e Malpensa; si tratta di un aumento di 8,5 euro a passeggero); canone Rai (sarà di 113,50 euro l'importo per il 2013, con un aumento di 1,50 euro rispetto al 2012); poste (dal primo gennaio 2013 spedire una cartolina costerà 10 centesimi in più, da 60 centesimi a 70, una lettera media 50 centesimi in più, da 1,40 a 1,90 euro. Trenta centesimi in più per la raccomandata, da 3,60 euro a 3,30); c/ aziende (per avere un conto corrente a loro intestato, le imprese dovranno pagare 100 euro invece degli attuali 73,8).

Intanto, il Presidente della Repubblica si augura che il 2013 possa essere un anno migliore di quello passato: in salita, piuttosto che in discesa. Tutto sta a scoprire se nel frattempo rimarremo vivi.

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