Recensioni

Ci sono migliaia di novità editoriali al mese solo in letteratura. Ma come orientarsi in mezzo a tanti libri? Serve un giudizio sia sul valore, che sulla piacevolezza del libro, altrimenti si rischia di sprecare tempo e denaro. Un ottimo strumento orientativo è La spelonca del libro di Paolo Nardi. Ogni libro recensito è stato letto da cima a fondo. Nessuna recensione è banale, quasi sempre è orientativa, fosse anche per dirci: "questo libro è meglio evitarlo".
GZ

Giornalisti...

Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.
(Karl Kraus, Detti e contraddetti, p. 308)

Fuori Casini dal Movimento per la Vita!

Dopo l'assemblea nazionale del Movimento, c'è il grave rischio che l'Onorevole Casini rimanga in groppa al Movimento per la Vita altri anni, mescolando la difesa della Vita ad oltranza - che dovrebbe poi essere la mission del Mpv - agli equilibrismi del politicante Udc. Se il Direttivo nazionale del Movimento lo riconfermasse Presidente sarebbe una grave iattura, solo parzialmente risarcita dall'enorme successo di adesioni che sta avendo - nonostante la "scomunica" di Casini a chi vi partecipi - la seconda Marcia Nazionale per la Vita e la crescente adesione dei Centri Aiuto Vita al Comitato Verità e Vita, che, come dice il nome stesso, ha a cuore la Verità sulla Vita più che i compromessi politici e perciò morali sulla stessa.
Per avere una visione un po' più dettagliata della questione si legga il pregevolissimo libro di Francesco Agnoli "Storia del Movimento per la Vita" e l'articolo di Riccardo Cascioli direttore de La Bussola Quotidiana.
Giovanni Zenone

Un eretico all'Avvenire


Falsi profeti

di Antonio Livi
17-03-2012

Enzo Bianchi si presenta come il priore della Comunità di Bose, che i cattolici ritengono essere un nuovo ordine monastico, mentre canonicamente non lo è, perché non rispetta le leggi della Chiesa sulla vita comune religiosa. I cattolici lo ritengono un maestro di spiritualità, un novello san Francesco d’Assisi capace di riproporre ai cristiani di oggi il Vangelo sine glossa, ma nei suoi discorsi la Scrittura non è la Parola di Dio custodita e interpretata dalla Chiesa ma solo un espediente retorico per la sua propaganda a favore di un umanesimo che nominalmente è cristiano ma sostanzialmente è ateo.

Ecco, ad esempio, come Enzo Bianchi commentava il racconto evangelico delle tentazioni di Gesù nel deserto: «Gesù non si sottrae ai limiti della propria corporeità e non piega le Scritture all’affermazione di sé; al contrario, egli persevera nella radicale obbedienza a Dio e al proprio essere creatura, custodendo con sobrietà e saldezza la propria umanità» (Avvenire, 4 marzo 2012). Insomma, un’esplicita negazione della divinità di Cristo, il quale è ridotto a simbolo dell’etica sociale politically correct, l’etica dell’uomo che – come scriveva Bianchi poco più sopra – deve «avere il cuore e le mani libere per dire all’altro uomo: “Mai senza di te”» (ibidem).

Grazie al non disinteressato aiuto dei media anticattolici, Enzo Bianchi ha saputo gestire molto

Religione, politica e umanitarismo

Il compito della religione: consolare l'umanità che va al patibolo;
il compito della politica: disgustare l'umanità della vita;
il compito dello spirito umanitario: abbreviare all'umanità l'attesa del patibolo e al tempo stesso avvelenarle l'ultimo pasto.
(Karl Kraus, Detti e contraddetti, p. 118)

Pastori e preti

"Fra coloro che si professano cristiani ... i pastori saranno come lupi; i sacerdoti abbracceranno la menzogna; i monaci brameranno cose del mondo ... i giudici toglieranno giustizia al giusto e, accecati dalla corruzione, emetteranno verdetti iniqui".
(Sant'Ippolito)

I colori dell'anima


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GIORGIO CELSI IN LIBRERIA
Giornale di Carate 20 dicembre 2011

L’infermiere «scrittore» raccoglie poesie e parole per consolare chi soffre.
Massime e pensieri, parole e poesie. Duecentocinque pagine dense di positività e consolazione. Si intitola «I colori dell’anima» (Fede & Cultura), la seconda fatica del caratese Giorgio Celsi, (nella foto) classe 1963, originario di Fossombrone (Pesaro Urbino) da oltre venticinque anni infermiere in ambito psichiatrico oltre che presidente dell’associazione «Ora et Labora in difesa della vita». In occasione delle feste di Natale del 2008, Celsi aveva già pubblicato un altro libro di poesie proprie e dei suoi pazienti dal titolo «E ancora mi rialzo». «Ogni pensiero