Il popolo di Dio faccia sentire la sua voce

di Danilo Quinto
Che il diavolo operi anche all’interno della Chiesa, non vi sono dubbi. Le schiere di quegli esseri immondi che ci allontanano dal Bene, fanno festa quando riescono a colpire i Ministri di Dio, Sacerdoti, Vescovi o Cardinali che siano. I fatti accaduti negli ultimi giorni - la corrispondenza privata del Papa sottratta
con l’intendimento di renderla pubblica, la rimozione del Presidente dello IOR, avvenuta nel modo che conosciamo - lo dimostrano. Su quanto sta avvenendo all’interno della Chiesa, non è necessario aggiungere una parola di più di quelle, splendide, dette da Francesco Agnoli ieri sul Foglio, nell’articolo intitolato Pulpiti e sepolcri. Ci permettiamo, però, di dire a Ettore Gotti Tedeschi, il quale afferma - lo riporta l’Ansa - "Sono dibattuto tra l'ansia di spiegare la verità e il non voler turbare il Santo Padre" - di parlare e dire la verità. I cattolici hanno bisogno di verità. Il Papa non sarà turbato dalla verità. Anche noi crediamo che quel che sta avvenendo derivi dalla volontà di molti di attaccare la persona Benedetto XVI e il suo pontificato. Proprio per questa ragione, il solo modo di aiutare il Papa nella Sua opera, è quello di stargli accanto. Sarebbe bello promuovere, di parrocchia in parrocchia, di casa in casa, una catena di preghiera di riparazione all’opera devastatrice del demonio all’interno delle mura vaticane. Il popolo di Dio esiste. Faccia sentire la sua voce.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Buongiorno, da laico amante della liberta' mi permetto d iesprimere la mia opinione su questo sito, nella speranza di poter dare, in fin dei conti e paradossalmente, un contributo alla vostra causa. Oggi mi definisco fortemente e profondamente anticlericale, e mi rifiuto di chiamare il Papa "Santo Padre". Primo eprche' e' solo un uomo, come e me e voi. Secondo perche' mio padre e' altra persona. Per me la Citta' del Vaticano e' un nemico, e finche' tale sara' lottero' contro per proteggere me stesso ed i miei cari. Quando non lottero' piu' contro? Quando fara' quello che dice e predica, quando non cerchera' piu' di imporre il suo pensiero ed il suo volere su mezzo mondo, quando uscira' dalla politica, dal denaro e dall'avidita'. Sono quindi contrario alle tre principali religioni monoteiste, perche' in fin dei conti si comportano in modo molto simile. Non lottero' piu contro quando non vi sara' piu' bisogno di scrivere libri che svelano segreti, di indagini su riciclo di denaro, quando non si vorra' piu' pilotare le leggi che regolano il paese in cui NOI vivaimo. Nel suo il Papa puo' fare cio' che vuole. Nel nostro no. Io vi imploro di fare e non di predicare. Non voglio nemmeno trasmettere i valori cosiddetti Cristiani ai miei figli. Perche' i miei veri valori sono la liberta', l'autonomia, l'indipendenza, la giustizia, la fratellanza, la tolleranza, l'amicizia, l'amore. Sulla carta anche la Chiesa li promuove. Sulla carta. Il mondo non ha bisogno di posti come la CItta' del Vaticano, di gerarchie ecclesiastiche, di scandali. Abbiamo bisogno di volerci bene, di essere solidali, di tenerci la mano, di aiutarci. Io di questo vi prego. Lasciate la Chiesa Romana, non datele piu un soldo. Gli aguzzini che la infestano non avranno piu' interesse a sfruttarla. Coloro che ci credono son sicuro saranno felici di levarsi di dosso il pesantissimo fardello del passato, di smettere di essere sporcati da "colleghi" indegni e finalmente potranno concentrarsi sulle ragioni che li hanno spinti a fare tale scelta di vita. In questo modo non avremo piu' bisogno di contrapporci, di combatterci. Potremo vivere in armonia, con rispetto. In bocca al lupo a tutti noi.
Alfredo