Tempi duri

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Anche di fronte ai grandi mali e alle miserie che affliggono il mondo, San Giovanni Calabria non si è mai lasciato prendere dal pessimismo e dalla tentazione dello sconforto, ma ha sempre visto nella santità l’unico rimedio.
Il 3 aprile 1914 scriveva a Don Luigi Pedrollo: “I tempi attuali sono brutti, bruttissimi; si va dicendo che non c’è rimedio; falso, falso, falso; il rimedio c’è ed è sicuro, infallibile: sacerdoti secondo il Cuore di Gesù, secondo il Vangelo”.
(don Gino Gatto, Il cammino di santità di don Giovanni Calabria, p. 49)

Sofisti

L'arte intiera de' quali [sofisti] consiste nel travestire cose vecchie e volgari, con molto artificio e gusto del tempo.
(Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova ed. p. 40)

Come fossero ragionevoli

Una strana società, la nostra. Leggi assolutamente bizzarre e leggi profondamente scellerate vengono attualmente discusse in molti circoli, come se fossero opinioni ragionevoli.
(Michael D. O'Brien, L'attesa, p. 40)

Il golpe di Napolitano? Fantasie... parola di Messori

Eliminato in fretta e furia il governo legittimamente eletto dagli italiani e sostituito da un illegittimo perché frutto di un colpo di stato perpetrato nientemeno che dal presidente comunista Napolitano, col consenso osannante della stampa e di tutti i media. In tre giorni uno sconosciuto ai più, il presidente della Trilateral Commission (massima cupola massonico-finanziaria mondiale) Mario Monti, nonché membro del Bilderberg Group (sempre massimi livelli della cupola massonico-finanziaria) diventa senatore a vita e primo ministro, formando un governo scelto da poteri estranei alla democrazia (che per quanto sia la peggior forma di governo è quella vigente, o almeno dovrebbe esserlo...). Per fortuna Vittorio Messori ci spiega che i poteri forti non esistono, che il complotto non c'è... Fa niente che da secoli la Chiesa invece lo affermi, denunciando proprio la Massoneria. Per una critica più argomentata e documentata si legga Riscossa Cristiana.

Diritto o delitto?


Lo spacciano per una conquista sociale di civiltà (Prodi). Guardate se e quanto sia vero... Per informarsi meglio:
   


Liturgia

"In genere chi commette abusi è incline all'ecumenismo".
(Mons. Nicola Bux*)

*"La Sacrosantum concilium e la sua esecuzione post-conciliare, dagli adattamenti all'inosservanza dello ius divinum nella liturgia" in "Concilio ecumenico Vaticano II - Un concilio pastorale. analisi storico-filosofico-teologica" a cura di P. Stefano M. Manelli FI e P. Serafino M. Lanzetta, Casa Mariana editrice 2011, p. 256

Un eresiarca al Concilio

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Prima condannato dal Sant'Uffizio, poi non si sa come e perché ripescato dal fango e divenuto perito del Concilio Vaticano II, Karl Rahner è ormai unanimemente riconosciuto dal mondo cattolico (autentico) come il maggior eresiarca del secolo ventesimo. Ciononostante la sua influenza è ancora quasi assoluta nelle accademie cattoliche e pontificie a motivo del prepotere dei modernisti che ancora occupano saldamente quasi tutti i posti di potere nella Chiesa. In quest'opera magistrale del beatificando Padre domenicano Tomas Tyn - morto a quarant'anni - vengono analizzati e confutati - col metodo cristallino di san Tommaso d'Aquino - tutti i punti della dottrina etica di Rahner. Un testo fondamentale della riscossa cattolica dopo cinquant'anni di prepotenza modernista.
(Giovanni Zenone)

Una che le canta chiare

Vorrei segnalarvi l'ottimo e neonato blog di Patrizia Stella (co-fondatrice di Fede & Cultura) nel quale trovate una che le canta davvero chiare e senza peli sulla lingua. Cattolicesimo autentico allo stato solido e politicamente scorretto. Peccato che quelli "aperti intellettualmente" non leggano mai se non il veleno come Repubblica e non si abbeverino mai a fonti pure come questa...

Contro Budda: anticipazione de Il Foglio

Non tutto il male viene per nuocere, perfino la ripugnante pubblicità Benetton può servire a qualcosa. A fare chiarezza sul buddismo, ad esempio. La maldestra operazione Bacio-in-bocca, che lanciando liquame sul Papa ha finito, per l’improvviso mutare del vento, col farlo ricadere su maglioni che già avevano i loro problemi, secondo il comunicato dell’azienda origina da una frase del Sutta Pitaka, testo religioso buddista (Alessandro Benetton è uno dei tanti ricchi a cui piace rivestire il proprio desolante nichilismo occidentale con gli affascinanti panneggi del nichilismo orientale). Per saperne di più qualcuno sarebbe andato a guardare Wikipedia, io invece dispongo di un buddologo personale e mi sono rivolto a lui. Roberto Dal Bosco, che l’anno prossimo pubblicherà con Fede & Cultura un interessantissimo libro sulle

Governo fantoccio creato dai colpevoli del disastro

Il male fisico e il castigo


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Il male è un grandissimo problema, filosofico, teologico ed esistenziale. E' per tanti aspetti un mistero, che il cristiano vive alla luce di Cristo e della sua scelta di abbracciare la croce. Più che comprendere possiamo capire con l'esperienza. Quella che forse abbiamo in tanti: l'amico malato, fisicamente meno fortunato di noi, che ha una vitalità e una gioia di vivere che superano di gran lunga quella dei celebri, ricchi, e belli attori di Hollywood... Detto questo, ho provato a parlare brevemente del problema male-Dio, senza nessuna presunzione di completezza, partendo dall'ultimo libro di Roberto de Mattei:

Esce in questi giorni, per i tipi di “Fede & Cultura”, un testo intitolato Il mistero del male e i castighi di Dio” che ha per tema le famose catechesi sul male di Roberto de Mattei a radio Maria. Il libro consta

La Messa negata

La Diocesi di Bergamo non ha consentito la celebrazione della S. Messa in rito gregoriano
in occasione del funerale del padre di Alessandro Gnocchi.

di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro

Qui si parla di un fatto personale, ma il lettore non tema importune ondate emotive. Il vantaggio di lavorare in due è che uno racconta quanto gli è accaduto e l’altro ci mette le opinioni, così si salvaguarda il necessario distacco professionale.

Il fatto
Ci fosse stato il Peppone di Guareschi, mio padre avrebbe compiuto l’ultimo viaggio con la sua Messa, quella in latino ricamata di Oremus, Dominusvobiscum e Kyrieleison splendidi e secolari. Ma ci voleva giusto quel Peppone che, infischiandosene del consiglio comunale al completo, in piena Repubblica, come capo dei comunisti ordinò di portare al cimitero la vecchia maestra del paese nella bara coperta dalla sua bandiera, quella ricamata con lo stemma del re.
Purtroppo, mio padre non ha avuto la fortuna di morire sotto l’amministrazione del comunista Giuseppe Bottazzi. Mio padre è morto nella bianca e cattolica terra bergamasca, parrocchia di Sant’Andrea apostolo in Villa d’Adda. E così si è imbattuto in un certo don Diego, il quale non ha

Ecumenismo

Il progetto dell'ecumenismo-relativismo di cui è gravida (per via adulterina) la Chiesa, è già tutto esplicitamente progettato in questa frase di Melchiorre Gioia, prete nel 1793 che - come Vito Mancuso - dopo aver abbracciato l'ideologia rivoluzionaria, ben presto aveva abbandonato l'abito ecclesiastico, pur continuando a fare il "teologo", ovvero l'eretico che demolisce tutte le verità e la morale in spregio a Cristo, alla Chiesa e all'umanità. Va notato il fatto che la cattiva fede, la volontà di fare il male e di spargere l'errore dell'eresia non è dovuto semplicemente al fatto che costui - e con lui i moderni ecumenici - non sapesse, si ingannasse o altra scusa morale, ma era (ed è) proprio cattiva fede. Qualcosa, insomma, che attiene alla sfera della cosciente malvagità, il cui padre e ispiratore sappiamo bene chi sia.

"Conviene far credere che l'uomo possa essere buon cristiano anche senza essere cattolico; e  di questi buoni cristiani giova servirsi come d'una autorità per spargere degli utili errori contro la fede"
Melchiorre Gioia (in Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova 2011, p. 270)

Giovanni Zenone

Assassinio della Cattedrale

Venerdì 11 novembre a Reggio Emilia è stato presentato il volume della nostra Biblioteca Rosmini "Assassinio della Cattedrale" dell'Arch. Stefano Maccarini Foscolo. Era presente l'Autore, il giornalista Andrea Zambrano e il nostro Direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. La bellissima sala del Capitano finemente affrescata dell'Hotel Posta era stracolma di persone. Il prof. Zenone ha messo in evidenza come la crescente protestantizzazione della Chiesa Cattolica ha portato al paradosso che si scarti a priori il Magistero del Papa in favore delle mode umorali di teologi, vescovi o preti in odor di eresia e che hanno fatto del loro pulpito il megafono del dissenso contro il Papa, il "dolce Cristo in terra", come lo chiamava Santa Caterina da Siena. Persone ecclesiastiche che preferiscono la Costituzione italiana alla nostra vera

La dittatura giacobina dei “poteri forti”. Ci sarà una nuova “Vandea”?

(di Roberto de Mattei - Corrispondenza Romana) Le vicende italiane ed estere dell’anno che si conclude rendono sempre più evidente la presenza di “poteri forti”, come oggi si usa dire, che operano dietro le quinte della scena internazionale. Un tempo questi poteri venivano chiamati “forze occulte”. Oggi essi non hanno bisogno di nascondersi: mostrano il loro volto, e dialogano e interferiscono con le istituzioni politiche.
Uno dei principali centri di potere è la Banca Centrale Europea (BCE), con sede a Francoforte, un organismo di carattere privato, con propria personalità giuridica, incaricato dell’attuazione della politica monetaria per i diciassette paesi dell’Unione europea che aderiscono all’ “area dell’euro”. La BCE, ideata dal Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 e istituita  il 1º giugno 1998, ha assunto, di fatto, la guida della politica non solo monetaria, ma economica  e sociale europea, espropriando progressivamente gli Stati nazionali della loro sovranità in questo campo.
In una lettera inviata al presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi il 5 agosto 2011, Mario Draghi

Chi ha assassinato la Cattedrale di Reggio Emilia?

Venerdì 11 NOVEMBRE 2011 ore 21.00
Sala del Capitano - Hotel posta - Piazza Del Monte, 3 - REGGIO EMILIA
presentazione del libro
ASSASSINIO DELLA CATTEDRALE
di Stefano Maccarini Foscolo
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con la partecipazione di
Andrea Zambrano - caposervizio del Giornale di Reggio
e collaboratore del giornale on line "labussolaquotidiana.it"
Giovanni Zenone - direttore editoriale di "Fede & Cultura"
e dell'autore - Stefano Maccarini Foscolo

per informazioni:
info@soscattedrale.re.it / http://www.soscattedrale.re.it / 342-3207911

Il male fisico e il castigo


da Il Foglio, 3/11/2011 di Francesco Agnoli
Il male è un grandissimo problema, filosofico, teologico ed esistenziale. E' per tanti aspetti un mistero, che il cristiano vive alla luce di Cristo e della sua scelta di abbracciare la croce. Più che comprendere possiamo capire con l'esperienza. Quella che forse abbiamo in tanti: l'amico malato, fisicamente meno fortunato di noi, che ha una vitalità e una gioia di vivere che superano di gran lunga quella dei celebri, ricchi, e belli attori di Hollywood...Detto questo, ho provato a parlare brevemente del problema male-Dio, senza nessuna presunzione di completezza, partendo dall'ultimo libro di Roberto de Mattei:

Esce in questi giorni, per i tipi di “Fede & Cultura”, un testo intitolato Il mistero del male e i castighi di Dio” che ha per tema le famose catechesi sul male di Roberto de Mattei a radio Maria. Il libro consta non solo degli interventi del celebre storico, ma anche degli articoli scritti da alcune personalità cattoliche proprio in seguito al divampare della polemica. Sto parlando di padre Serafino

Cattolici

Di fronte a pochi che ci hanno disapprovato per l'iniziativa di una collana di formazione teologica per candidati al sacerdozio che sia autenticamente cattolica, molti ci hanno ringraziato e incoraggiato.
Riportiamo qualche stralcio di mail ricevute.


Venga il tuo Regno!

Stimato Giovanni,
ringrazio per la sua e-mail. Sono felice d’aver avuto don Mauro Gagliardi come professore, come direttore della mia tesina di teologia e, al presente, come direttore della mia tesina di filosofia. Ho inoltrato il suo messaggio al rettore di questo Collegio, P. M. Á. L., LC, per l’approvazione dell'aqcuisto.
Grazie per far riferimento nel suo messaggio a santa Caterina da Siena, alla quale

Settarii

La mail riportata nel post sottostante a suscitato delle reazioni negative in taluni che ci hanno accusato di essere settarii perché facciamo una collana di testi di formazione sacerdotale di fedeltà integrale al Magistero e al Papa. Questo è davvero il colmo! Accusati di essere settarii perché fedeli al Papa! Questa logica rovesciata, per la quale si chiama "opinione personale" l'insegnamento del Papa, e "verità teologica" di cui tener conto la panzana ereticale di un qualsiasi Enzo Bianchi, o del prete spretato Vito Mancuso risponde davvero a quel principio diabolico dell'inversione. Hanno chiamato Belzebù nostro Signore Gesù Cristo, magari rifacendosi all'obbedienza ai sommi sacerdoti che poi ne decretarono la crocifissione, a maggior ragione perseguitano chi, come noi, aderisce in tutto e per tutto al "dolce Cristo in terra", cioè il Papa.
Riporto qui di seguito una mia risposta a una persona che ci ha mosso queste accuse.

Gentile ***,
condivido quello che afferma, che cioè cattolico significa universale e non settario.
Universale non significa tuttavia accoglienza di "ogni vento di dottrina" come lo chiama san Paolo, ma solo l'unica ed esclusiva dottrina salvifica, quella di nostro Signore Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo, che ha fondato una sola Chiesa che ha come pietra su cui è edificata il Papa e nessun altro, nemmeno i vescovi e i cardinali. Lei ricorda infatti che quasi tutte le eresie più perniciose nel corso della storia della Chiesa sono venute da vescovi o preti
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Gentile Amico,
il recente incontro di Assisi ha messo purtroppo in evidenza che nella Chiesa c'è chi segue il Papa e chi invece rema contro.

Il problema più grave nella Chiesa in effetti oggi sono i sacerdoti e i vescovi che non sono in comunione con il successore di Pietro, col "dolce Cristo in terra", come lo chiamava santa Caterina da Siena.

Come fare per dare il nostro contributo e sanare questo scisma non dichiarato - ma che già Giovanni Paolo II e anche Benedetto XVI denunciano?

Possiamo fare due cose:

1) pregare per i sacerdoti e vescovi buoni perché siano

Vito Mancuso: falso teologo, vero eretico

(di Antonio Livi su La Bussola” del 02/11/2011) Il problema più grave che affligge la cultura cattolica in tutto l’Occidente è il disorientamento dottrinale provocato dal poco ascolto che i fedeli prestano al magistero ecclesiastico (quello solenne del Vaticano II e quello ordinario dei pontefici), mentre troppo ascolto viene prestato al confuso vociare dei teologi, quasi tutti legati a interessi ideologici di parte e tutti coinvolti nel conflitto tra progressisti e conservatori, pro e contro la “nuova teologia”.
Questa pretesa “nuova teologia” altro non è, in sostanza, che una riproposizione, da parte dei teologi cattolici, di quelle teorie sulla fede, sulla Trinità e sulla figura di Cristo che erano state

Intervista su Corsia dei Servi

Il sito Corsia dei Servi ha intervistato il nostro direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. e ha pubblicato la sbobinatura sul sito www.corsiadeiservi.it. In essa si analizza la situazione della Chiesa e la storia e apostolato di Fede & Cultura in quest'epoca di grave sbandamento.