Nobel al genocidio

Robert Edward ha ricevuto, dall'ineffabile Comitato Nobel, il premio per la medicina. I suoi meriti sarebbero l'aver inventato la fecondazione artificiale. Per suo merito - si dice - sono nati 4 milini di bambini. Si tace però che per suo merito sarebbero stati uccisi trentasei milioni di bambini. Infatti la proporzione di "riuscita" della fecondazione artificiale, o meglio, la proporzione fra i bambini che nascono e coloro che invece vengono soppressi perchè "soprannumerari" è di uno a nove.
Che il premio Nobel fosse ormai espressione mondiale dell'ideologia anti-umana e anti-cristina era una certezza cosolidata da quando l'aveva ricevuto Dario Fo per la letteratura e addirittura l'abortista Obama per la pace. Con questo Nobel il Comitato Nobel persevera diabolicamente sulla via del male.
Robert Edward meriterà forse fra breve (ha 84 anni) il premio eterno per essere il padre dell'aborto, il più grande genocidio occultato. Colui che è omicida e menzognero si da principio - Satana - glielo assegnerà con rabbiosa allegria: fuoco eterno, dolore e stridore di denti.
Per avere informazioni sulla tecnica con la quale si è fatto passare l'aborto per una "conquista civile" (Prodi) e sulla abortività della fecondazione artificiale si leggano gli ottimi "Storia dell'aborto" e "Scritti di un Pro-life" di Francesco Agnoli.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Immagino che sarà un lavoro eccezionale per competenza storica, equidistanza, onestà intellettuale. Già sapere che la prefazione è del grande Cammilleri è una garanzia.

C'è un problema, me ne potete spedire un centinaio di copie e ve lo pago quando le ho diffuse fra parenti, conoscenti e altri fedeli?

Davide Paradisi

El Toff Alì ha detto...

Non vale, allora ne voglio delle copie omaggio anch'io da diffondere ai miei confratelli per discuterne.